Passa ai contenuti principali

La Sirena Bicaudata. Cenni Introduttivi

Sebbene siano assenti rilevanze mitologiche che contemplino la sirena bicaudata, si evince che le sirene, in particolare le bifide, hanno una natura doppia: protagoniste del canto armonico, ad esempio, non potrebbero emettere le loro armonizzazioni senza essere dotate di una “intrinseca pluralità” (1) – come si evince in Platone ove sono in otto a intonare la sublime armonia celeste. Anche Omero concepì una sirena duale, quasi che le sirene siano caratteristiche di una “forza sirenica gemellare” (1). Secondo alcuni studiosi, dar loro due code, potrebbe anche essere stato un modo per integrare le loro due nature ancestrali, una ittiomorfa e l'altra ornitomorfa, così da restituirle alla totalità che spetta loro. Del resto, un ventre che termina in due code – e questa è da tempo una mia suggestione, che non vuole trovare riscontro nel “vero” – rende la sirena partecipe di una natura femminile, forse restituendole l'apertura degli arti, che presupporrebbe la presenza di una vulva e forse un legame con le Grandi Madri dalle quali la sua figura si è generata, per poi diventare ostaggio della penna viziata del patriarcato di filosofi, alchimisti e uomini di chiesa. Secondo la scrittrice Agnese Grieco, autrice di Atlante delle Sirene, queste ultime – alla stregua delle streghe, con le quali condividono suggestioni etimologiche – “sono le donne viste dalla lente degli uomini”. Ciò che a loro è stato imputato, nel corso della storia del simbolo, o elogiato, è speculare alle credenze che gli uomini nutrivano nei confronti delle donne. Alcune dee o figure femminili che condividono attributi con le sirene delle origini – si rammenti che quelle della vicenda di Ulisse sono solo una pallida rappresentazione, partecipe di una concezione patriarcale quale quella della mito-logia greca, molto diversa dal mito greco primitivo e dalle maestose madri preistoriche di cui le Sirene sono eredi – sono, secondo i miei modesti, ma argomentati studi, la Sheila Na Gig, Diana, Chakray Amman, Melusina, Inanna e Lilith...

Sitografia

(1) www.academia.edu

Diritti

Testo di Claudia Lucina Simone. Tutti i Diritti Riservati.

Commenti

Post popolari in questo blog

Sirena. Lo Studio Etimologico

La parola Sirena deriva dal tardo latino “sirena”, nonché dal greco “seiren”, plurale seirenes . “Les Sirènese”, le Sirene . Il singolare tedesco “Sirene”, l'inglese “siren”, lo spagnolo “sirena”, il portoghese “sereia”. Sono diverse le ipotesi formulate su quale sia la più autentica provenienza del termine o, per meglio dire, tutte le etimologie possibili , che sembrano in qualche modo “contaminarsi” fra loro. Affacciarsi alle Sirene, significa accettare una verità che sta nel mezzo – loro stesse sono creature di medianità e delicata incertezza. Tutte contengono altresì descrizioni del paesaggio visivo, acustico, naturale, umano in cui la sirena fa la sua comparsa (1). Esichio di Alessandria menziona un tipo di gufo detto sirena (2 pp. 71-85):; in effetti, Sirena potrebbe anche derivare dal greco “syrizo”, che significa zufolare, fischiare, o dal sostantivo “seira”, che significa corda, laccio , il che non sembra casuale, poiché la sirena è anche colei che avvince, lega (1). Ro...

Le Sirenette Traghettatrici del Parco Sempione di Milano

Il Ponte delle Sirenette di Parco Sempione - Milano(MI) - LOMBARDIA Nel cuore del Parco Sempione di Milano, poco distante dall’Arco della Pace, si trova il suggestivo Ponte delle Sirenette, ornato da quattro statue in ghisa di sirene con le code attorcigliate, dette affettuosamente “sorelle Ghisini”. Le ho soprannominate spontaneamente  “le traghettatrici” per via dei remi che tengono in mano, forse a indicare la loro natura di protettrici della soglia, che intercendono con un mondo altro...   Realizzate nel 1842 su progetto dell’architetto Francesco Tettamanti, sono state parte del primo ponte metallico costruito in Italia. Originariamente, il ponte attraversava un ramo del Naviglio in contrada San Damiano, oggi tra via Borgogna e via Pietro Mascagni, passando su via Uberto Visconti di Modrone. Secondo la tradizione popolare, le sirene proteggono gli amori e offrono fertilità e fortuna a chi ne tocca le forme. Tutt’oggi, nel giorno di San Valentino, le coppie vi si recano per...

Bolle di Conoscenza. Introduzione alla Natura delle Sirene

Le sirene non sono solo figure del mito o relegate alla fantasia dell’infanzia: sono soglie incarnate , presenze che respirano in silenzio tra i mondi, cantando da un tempo che tempo non conosce . Il loro canto – mai soltanto voce, ma armonia cosmica del non detto – si propaga come eco “liquida” tra regno celeste, marino e terreno, dissolvendo il visibile, accendendo passaggi tra realtà altrimenti distanti. Non domandano di essere comprese, né hanno mai desiderato d’essere ascoltate: si rivelano a chi sa attendere e attingere al fato con autenticità, nella penombra dell’anima. Creature ibride, intessute d’acqua e vento, luce e vertigine , danzano sul confine tra l’incanto e l’abisso. Liminari e magnetiche, le sirene custodiscono ciò che sfugge: disarmano, amano, proteggono. Sono al contempo attrazione e rovina, cura e pericolo, iniziazione e dissoluzione. Scolpita sulla facciata della chiesa di San Michele a Lucca – così altrove, presso i numerosi siti “affini” di ricerca, presentati i...