Le sirene non sono solo figure del mito o relegate alla fantasia dell’infanzia: sono soglie incarnate , presenze che respirano in silenzio tra i mondi, cantando da un tempo che tempo non conosce . Il loro canto – mai soltanto voce, ma armonia cosmica del non detto – si propaga come eco “liquida” tra regno celeste, marino e terreno, dissolvendo il visibile, accendendo passaggi tra realtà altrimenti distanti. Non domandano di essere comprese, né hanno mai desiderato d’essere ascoltate: si rivelano a chi sa attendere e attingere al fato con autenticità, nella penombra dell’anima. Creature ibride, intessute d’acqua e vento, luce e vertigine , danzano sul confine tra l’incanto e l’abisso. Liminari e magnetiche, le sirene custodiscono ciò che sfugge: disarmano, amano, proteggono. Sono al contempo attrazione e rovina, cura e pericolo, iniziazione e dissoluzione. Scolpita sulla facciata della chiesa di San Michele a Lucca – così altrove, presso i numerosi siti “affini” di ricerca, presentati i...
Archivio di ricerca, fiaba e leggenda attorno alla figura della Sirena...