Quarona (VC) - Vercelli - PIEMONTE
La Sirena bicaudata affianco al presunto gigante Fenera (sincretismo con San Cristoforo) sulla facciata della Chiesa di Sant'Antonio Abate.
Cravagliana (VC) - Vercelli - Val Mastallone - Valsesia - PIEMONTE
Il misterioso pesce – forse un luccio – che, alla Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta di Cravagliana del XIII-XIV (VC - Valsesia) “sostituisce” o forse fa da copertura alla bella Sirena legata alla leggenda della Sesia...
Riva Valdobbia - Alagna(VC) - Vercelli - Valsesia - PIEMONTE
San Cristoforo sulla Chiesa di San Michele Arcangelo, Riva Valdobbia (Alagna, Valsesia). Forse vicino alla sua gamba sorgeva la stessa creaturina bicaudata, rimossa volutamente dall'affresco, strappata...
La bellissima Sirenetta bifida, forse legata alla leggenda dell'amore fra le bella Sesia (che avrebbe originato il fiume Sesia dalla sue lacrime) e il Gigante Fenera (attribuito al Monte Fenera), rappresenta una controversa testimonianza di sincretismo tra le radici pagane di certi luoghi e delle loro entità naturali, e il cristianesimo. Il Santo, niente meno che San Cristoforo, potrebbe aver sostituito il gigante nella narrazione più recente. Anche se le origini del racconto – che ho trascritto integralmente qui –della fanciulla bionda e del suo amante sono oscure e quindi non soggette a una datazione che le collochi pertinentemente in un contesto, riconoscere il respiro della antica Sirena nella vicenda è più che plausibile.
Sostiene Anna Lamperti Donati, autrice di “La Sesia raccontata - Millenni di storia lungo le rive del fiume”(1), niente meno che la prima ad accorgersi del singolare dettaglio, ovvero della sirena bifida che nuota fra le acque traghettate dal Santo gigantesco, presso la Chiesa di Sant'Antonio Abate a Quarona, che la figura potrebbe essere stata volutamente occultata dagli affreschi affini dove non compare (o dove compare in forma di pesce forse non a caso) poiché esattamente come le Madonna del Latte, le sirene sono state per secoli demonizzate dal patriarcato che le ha relegate a figure blasfeme, di dubbia morale, ben lontane dal modello femminile del cristianesimo...
Note e Bibliografia
(1) Citata in Valsesia Magica e Misteriosa, Gli Antichi Culti Pagani delle Pietre. I Segreti del Monte Fenera e dei monti sacri. Le streghe, le fate, gli gnomi. Il Badik selvatico, Fra Dolcino e Giacomaccio: Roberto Gremmo, Botalla Editore pp. 10-12
Diritti
Testo e fotografie di Claudia Lucina Simone. Tutti i Diritti Riservati.
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